lunedì, 16 luglio 2007

Boycotta Procter & Gamble 
SCHEDA TECNICA



Procter & Gamble nacque negli Stati Uniti nel 1837 da un produttore di candele e da un produttore di sapone. Nel 1862 P & G si distinse nel ruolo di fornitore dell'Union Army durante la guerra civile.
Il primo prodotto che la rese famosa fu il sapone Ivory del 1879, poi arrivo' la margarina Crisco (1911) e la saponetta Camay del '26.
Adesso P & G si nasconde dietro migliaia di prodotti di uso quotidiano.


COSA COMBINA



DANNEGGIAMENTO ECONOMIE POVERE

Insieme a Nestle', Kraft e Sara Lee, Procterm & Gamble (Folgers coffee) e' ritenuta responsabile del ribasso del costo del caffe' in Sud America e Africa, situazione che ha portato sul lastrico numerosi piccoli coltivatori del chicco arabico, danneggiando le economie di paesi gia' provati.

ATTENTATO ALLA SALUTE

L'uso della "olestra" nella produzione di snack e' risultato pericoloso. Infatti questo prodotto di sintesi puo' indurre al mancato assorbimento di vitamine liposolubili e causare diarree.
Multinational Monitor ha denunciato le pressioni esercitate da P & G sulla Food and Drug Administration per ottenere il permesso di usare questo ingrediente.


OGM

"Earth Island Journal" e la guida inglese "Gm Free" citano le patatine Pringles tra i prodotti contenenti OGM.


INQUINAMENTO

La questione ambientale e' per o'a P & G una nota dolente.
Nonostante l'invenzione di ricariche per diminuire gli imballaggi, permane il gravissimo problema dello smaltimento dei pannolini.
"Consumer Currents", nel 1995, ha inserito P & G nella lista delle aziende che finanziano false associazioni ambientaliste per ottenere da queste sostegno.


VIVISEZIONE

P & G e' da anni colpita dal boicottaggio degli animalisti.
Associazioni internazionali, BUAV -PETA e Uncaged, accusano P & G di utilizzare nei cosmetici ingredienti sperimentati sugli animali.
Addirittura, benche' non obbligatorio e del tutto inutile, la P & G testa anche il prodotto finito.
Nel giugno 2002 la British Union for the Abolition of the Vivisection ha pubblicato un memoriale trapelato dalla P & G, nel quale vi erano riportate le strategie dell'azienda per bloccare la legge europea per la messa al bando dei test cosmetici entro il 2009 e nel caso fosse stata approvata (come poi effettivamente e' successo) era prevista una strategia per immettere sul mercato prodotti sperimentati su animali altrove.
P & G risulta essere cliente dei laboratori Huntington Life Sciences..filmati clandestini dimostrano come una ricerca svolta in HLS per P & G abbia portato all'uccisione di 48 scimmie.


VIVISEZIONE E PETFOOD

Un'altra grava colpa della P & G risiede nell'industria del petfood.
IAMS ed Eukanuba, note marche di cibo per cani e gatti, vengono prodotte attraverso cruenti esperimenti su animali.
Le immagini shock sono state acquisite grazie all'investigazione della Peta, la P & G continua a negare..ma le prove sono purtroppo schiaccianti: migliaia di cani e gatti torturati ogni anno.


MARCHI E PRODOTTI




Snack:
Pringles

Pet food:
Eukanuba, Iams

Bevande:
Alldays, Folger, Tender Leaf Tea, Sunny Delight

Detergenti e prodotti per la casa:
Tide, Ariel, Ace, Bolt, Dash, Mastro Lindo, Comet, Swiffer, Spic & Span, Senz'Acqua, Nelsen, Lenor, Mister Verde, Viakal, Baleno, Febreze, Mister Verde, Tuono, Puo'

Prodotti per l'igiene personale:
Head & Shoulders, Pantene Pro-V, Vidal Sassoon, Camay, Topexan, Pantene Pro-V, Keramine H, Head & Shoulders, Infasil, AZ

Prodotti in carta e cellulosa:
Tempo, Puffs, Bounty, Puffy

Assorbenti e pannolini:
Lines, Lines, Lei Linidor, Intervallo, Pampers, Tampax, Dignity

Cosmetici:
Max Factor, Oil of Olaz, Laura Biagiotti Roma, Hugo Boss, Noxzema, Giorgio Beverly Hills, Ellen Betrix, Herbal Essences, Nuances,

Farmaceutici:
Vicks, Pepto-Bismol, Dridonel, Noxell, Blendax, SmithKline & French, CACIT 1000, CacitVitamina D3, Nativelle, Actonel

Elargito da: autumn product alle 20:17 | evitare commenti inutili

domenica, 01 luglio 2007

 

64 pagine + copertina a colori + busta fashion.

con interviste a: cobra noir/la piovra /zurich against zurich/le tormenta/massimo baraldi/miguel angel martin. columns, reports, storie, rece, alimentazione ecc...

2 euro

Elargito da: autumn product alle 22:23 | evitare commenti inutili

martedì, 01 maggio 2007

COME NON FARSI FREGARE DALLA VODAFONE


Ecco come Vodafone "recupera" i costi di ricarica, dopo che il
decreto
Bersani del Governo li ha eliminati.

Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due nuove "funzionalità"
ricezione SMS vocale e notifica ricezione vocale, una sorta di segreteria
telefonica (al costo di 0,29Euro a chiamata) attivato automaticamente a tutti
coloroche non usano la segreteria telefonica (99% degli utenti).

Quando chiamerete un/a vostro/a amico/a sentirete una voce simile a
quellaprecedente che vi dirotterà al nuovo servizio. Per disabilitare questafunzione è necessario:
- essere registrati al sito
www.vodafone.it  oppure www.190.it
- effettuare l'accesso al proprio account (inserendo le propriecredenziali e cliccando su "entra")
- Cliccare su "190 fai da te", poi sul menu di sinistra la voce
"Servizie Promozioni"
- Cercate nell'elenco dei servizi le voci "Ricezione SMS vocale" e
"Notifica Ricezione Vocale" (solitamente è nella seconda pagina, perraggiungerla cliccate sulla freccia ">" o sul numero "2" in fondo allapagina)
- Cliccate sul pulsante "Disattiva" nel rettangolo di ciascun
servizioda disabilitare e si aprirà la pagina di conferma. Cliccate sulla voceminuscola in basso con scritto "Clicca qui per confermare
l'operazione"
- Eseguite lo stesso procedimento per entrambi i servizi
Tranquilli, la procedura è molto veloce ed immediata.Da questo momento
chivi chiamerà a cellulare spento non pagherà più i 29 centesimi per
questoservizio che nessuno ha richiesto!!
Allo stesso modo non pagherete la notifica che qualcuno vi ha lasciatoil messaggio vocale in segreteria ( rubbberia moltiplicata x 2...).
Se lo facciamo tutti riusciremo a non incappare in questo ennesimo
tranello rivolto ai consumatori.

Io più semplicemente ho chiamato il 190 e mi son fatta togliere il servizio.

Elargito da: autumn product alle 22:54 | evitare commenti inutili

domenica, 29 aprile 2007

Una ricerca tedesca

Il giallo delle api sparite. Primi indiziati i cellulari

Che fossero laboriose e organizzatissime lo si sapeva, e anche che rappresentassero un indicatore ambientale straordinariamente sensibile. Le api non apprezzano ad esempio i campi Ogm, li evitano accuratamente e a quanto pare trasmettono messaggi di allarme anche alle loro compagne che non hanno ancora sorvolato coltivazioni transgeniche.

Ma che fossero gravemente minacciate anche dalle onde elettromagnetiche dei nostri cellulari è una spiacevole novità, annunciata da alcuni studiosi tedeschi dell'Università di Landau: gli insetti, secondo le loro ricerche, rifiutano di rientrare negli alveari se nei paraggi vengono piazzati ripetitori o congegni elettromagnetici. Il loro sistema di «navigazione» ne verrebbe sconvolto, al punto che non riuscirebbero più a ritrovare la strada per le arnie.

Sarebbe questa - benché ancora controversa - la spiegazione della recente moria di sciami in molte parti del mondo, imputata finora alla presenza di parassiti o alla carenza di polline. I telefonini provocherebbero quello che in termini scientifici viene definito «Colony collapse disorder», ovvero la morte degli insetti lontano da casa. Il fenomeno, registrato dallo scorso autunno negli Usa, è stato segnalato anche in Europa, dapprima in Spagna, ora anche in Germania e Inghilterra. La misteriosa malattia sta decimando le api americane, mettendo a repentaglio l’impollinazione di molte colture e provocando danni per centinaia di migliaia di dollari. Negli ultimi tempi gli apicoltori di una ventina di Stati americani hanno registrato perdite fino all’80 per cento della popolazione di api. Un fenomeno inconsueto per diffusione e gravità.

Le api sono una risorsa economica, enorme e «a libro paga» della natura. Un alveare contiene fino a 50.000 insetti, in Europa ci sono miliardi di api e ogni volta che una esce dall’alveare impollina un centinaio di fiori, «lavoro» che produce, solo nell’Unione Europea, miliardi di euro. L'importanza dell’impollinazione è incommensurabile per l’ecosistema: senza api centinaia di piante scomparirebbero. Eppure i miracolosi insetti scompaiono dai campi a ritmo serrato. Gli apicoltori ne trovano sempre di più morte sotto gli alveari e la produzione di miele cala in tutto il mondo. Colpa della chimica in agricoltura, certamente, e anche dei cambiamenti climatici. Secondo un rapporto del World Watch Institute un terzo degli alveari di ape domestica è già scomparso e la stessa sorte tocca alle specie selvatiche. Al danno naturale si aggiunge quello economico perché il valore dell’impollinazione delle piante è stimabile intorno ai 10 miliardi di euro l’anno nel mondo.

Ulteriori dubbi, dunque, si addensano su ripetitori e cellulari: che siano dannosi lo si sospetta da tempo, e molte ricerche, anche se contrastate da studi di segno opposto, lo affermano. Un’indagine finlandese di qualche anno, per esempio, affermava che l’uso eccessivo e decennale del telefono cellulare può aumentare del 40 per cento il rischio di sviluppare un tumore al cervello. Una ricerca svedese dice invece che le onde elettromagnetiche sono in grado di distruggere le cellule cerebrali. L’allarme nei confronti dei più giovani, comunque, sia bambini che adolescenti, è diffusamente accettato.

Gli studi proseguono e una risposta definitiva la potremo avere soltanto con analisi che prendano in esame «trend» di lungo termine. Nel frattempo, comunque, sarebbe in ogni caso saggio applicare di più il «principio di precauzione».

Tornando alle api, qualunque sia la spiegazione di uno degli eventi ecologicamente più misteriosi degli ultimi anni, speriamo di non essere in procinto di vedere il finale di una specie di film dell'orrore: «Se le api scompariranno - aveva scritto Einstein - all'uomo resteranno solo quattro anni di vita».

CARLO GRANDE

Fonte:www.lastampa.it

Elargito da: autumn product alle 17:54 | evitare commenti inutili

domenica, 18 marzo 2007

Prima di mangiare quell'hamburger, pensa al riscaldamento globale

Riportiamo la traduzione di un articolo comparso di recente su una rivista americana, che mette in luce come il problema del riscaldamento globale sia molto legato al consumo di alimenti animali, e che non e' solo sui veicoli a motore, le centrali elettriche, ecc. che bisogna intervenire per risolverlo, ma anche (anzi, ancora di piu'!) sulle nostre abitudini alimentari, che hanno un impatto molto maggiore di quello che molti credono.

Quando il Congresso affronta le cause del riscaldamento globale e cerca dei rimedi, l'attenzione si concentra sui veicoli a benzina e sulle centrali elettriche a carbone, non sugli umili bovini. Eppure gli allevamenti sono tra le principali fonti dei gas serra, causa dei cambiamenti climatici. E dal momento che le diete a base di carne si stanno diffondendo sempre di piu' in tutto il mondo, cambiare le nostre abitudini alimentari potrebbe rivelarsi tanto difficile quanto cambiare i nostri mezzi di trasporto. Secondo una recente relazione della FAO, il problema non è solamente quello delle ben conosciute flatulenze, sulle quali spesso si fa dell'ironia, e delle deiezioni dei ruminanti. Un imoatto ben maggiore ce l'hanno le modifiche dell'utilizzo dei terreni, soprattutto la deforestazione per aumentare le zone di pascolo e per liberare terreni per la coltivazione di mangimi per animali. Così come l'utilizzo di energia per produrre fertilizzanti, per far funzionare i macelli e gli impianti di produzione delle carne, e per pompare l'acqua. Quando le scoperte della FAO furono rese note a Novembre, uno degli autori della relazione, Henning Steinfeld, dichiarò: "Gli allevamenti sono una delle principali cause dei più seri problemi ambientali di oggi".

Elargito da: autumn product alle 13:35 | evitare commenti inutili

giovedì, 04 gennaio 2007

ANDATE QUI!!!

Elargito da: autumn product alle 23:11 | evitare commenti inutili

domenica, 12 novembre 2006

Elargito da: autumn product alle 22:53 | evitare commenti inutili

mercoledì, 31 maggio 2006

Il mio sito è stato rifatto totalmente.

piu nuovo e bello di prima,decisamente diverso..poi il piacere delle foto rimane ovviamente soggettivo.

Io intanto vi saluto è.

e voi dategli un occhio

www.autumnproduct.tk

Elargito da: autumn product alle 18:14 | evitare commenti (5) inutili

domenica, 28 maggio 2006

Poco a poco i passi avanti.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Terapia%20verde/1296131

Elargito da: autumn product alle 08:47 | evitare commenti inutili

mercoledì, 24 maggio 2006

mi aspetto grandi cose da questo 06/06/06.

La domanda del giorno è: perchè i cristiani hanno bisogno di un Papa??

Elargito da: autumn product alle 13:25 | evitare commenti (2) inutili

mercoledì, 17 maggio 2006

Signorina ma lei è sempre vestita tutta di nero,sembra una vedova!

Si bhe la differenza è che io lo sembro mentre lei lo è cara signora.

 

Dunque il punto è: meglio sembrare o essere?

Elargito da: autumn product alle 17:34 | evitare commenti (1) inutili

domenica, 14 maggio 2006

per favore,non mangiate le margherite.

Elargito da: autumn product alle 14:40 | evitare commenti inutili

martedì, 02 maggio 2006

go.

Elargito da: autumn product alle 16:38 | evitare commenti (1) inutili

venerdì, 28 aprile 2006

Mi sono alzata con la voglia di tutti i giorni delle mesate avanti alla settimana appena passata.Ho tentato di riscuotere anche il bottino di un lavoro fatto con poco piacere ma ancora credo di essere in alto mare,il tempo ha fatto un pò quello che voleva e ieri mi è morta la macchina,confido nel fatto che rinvenga il più presto.Nel pomeriggio ho incontrato una persona,l'ho attesa con pazienza per mezzora.L'ho attesa al solito parcheggio affiancato da un parchetto su una strada lunga e stretta.Sono salita sulla sua macchina a testa china,ho sempre cose da fare quando entro in macchina.La sua voce dice "COSA CAZZO STA SUCCEDENDO IN QUESTA STRADA?" Alzo lo sguardo e dinanzi a me c'è un asino che corre nella nostra direzione,seguito da almeno cinque cani,l'asino continua a correre e noi due siamo in trance.Una scena così l'ho vista solo nei film.L'asino scompare in fondo alla via.
Cosa cazzo ci fa un asino in una strada di paese che corre per centinaia di metri inseguito da cani???
E sapete quale cazzo è la cosa brutta??

Per la prima volta in vita mia non avevo con me le mie (minimo) tre macchine fotografiche.
Cristo.
Niente di niente,solo due soldi e un fazzoletto di stoffa.
Una supersampler ci sarebbe stata da dio.
Forse sono assuefatta da questa cosa del mostrare agli altri ciò che vedo,soprattutto le cose meno credibili.
Fortuna che sta volta ho un testimone.

Elargito da: autumn product alle 01:06 | evitare commenti inutili

lunedì, 24 aprile 2006

Due giorni di sole meravigliosi.Pieni e sempre più vicini alla meta.
A freesbee (com'è che si scrive?) non sono capace di giocare.Dimentico le macchine fotografiche.Il gusto di gelato alla birra moretti DA 66!!!La svizzera e como.La focaccia ligure.
Quelle cose lì.
La serata di un gruppo che mi piace sempre.Le cazzate di XbramboX che mi fanno semprissimo riderissimo.
Rocco Siffredi e i cumshots + anal mi han portato finalmente a dire con certezza che Rocco stesso mi fa schifo.
La mancata serata a Bologna. La mancata presenza dei torinesi che vorrei portare sempre in tasca!
Il 4 e il 5 maggio che devono arrivare e non vedo l'ora.
Le foto che farò domani.
Il primo di giugno.


L'ARRIVO TANTO ATTESO DEL 10" DEI SANTANTONIO / ANTITHESIS.
NOTARE IL DISCO TRASPARENTE.
olè.


Elargito da: autumn product alle 10:55 | evitare commenti (1) inutili

 
Archivio

oggi
luglio 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
gennaio 2007
novembre 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004